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Pechino
Pechino (cin. Beijing) Città (7.699.297 ab. stima 2003, 15.810.000 nell'aggl. urbano stima 2007) capitale della Cina, situata nella sezione nordorient. del paese, a 30 m s.l.m. La municipalità di P. (16.808 km2) è un'unità amministrativa autonoma. Riconvertitasi in buona parte da città industriale a terziaria, è sede di attività bancarie e finanziarie, oltre che culturali, di rilievo mondiale. P. è anche il principale nodo ferroviario e aereo cinese. storia Di antica origine, centro dello Stato feudale di Yan dall'8° al 3° sec. a.C., la città assunse importanza in quanto situata alla frontiera settentr. della Cina. Fu occupata nel 936 dai tungusi (popolazione mongola dell'Asia settentr.), che instaurarono la dinastia Liao, e nel 1122 dai nüzhen (dinastia Jin), che vi trasferirono la residenza imperiale (1153). Assediata, presa e semidistrutta da Genghiz khan nel 1215, fu ricostruita tra il 1264 e il 1269 da Qubilay khan (dinastia Yuan). Nei primi decenni della dinastia Ming (1368-1644) la residenza imperiale fu Nanchino, ma dal 1417 P. ridiventò capitale. La città, conosciuta dagli europei attraverso il Milione di M. Polo, fu in seguito meta di missionari, finché il gesuita M. Ricci vi fondò (1601) una missione culturalmente importante in epoca Ming e Qing (1644-1912). Nel 1860, durante la seconda guerra contro la Cina, P. fu occupata dalle truppe anglofrancesi e nel corso dell'insurrezione dei Boxers vi entrarono truppe internazionali (1900). Dopo la pace, le legazioni straniere a P. furono presidiate da distaccamenti dei paesi occidentali, che ve li mantennero fino all'occupazione giapponese (1937-45). P. è diventata quindi capitale della Repubblica popolare di Cina (1949) ed è stata scelta quale sede delle Olimpiadi del 2008. monumenti Della cinta muraria rimangono alcune parti risalenti all'epoca Yuan (13° sec.) e Ming (1419-37), mentre sono del 17° sec. le costruzioni che sormontano le 18 porte. I maggiori templi risalgono all'epoca Ming: a N il Ditan, a O il Yuetan, a E il Ritan, a S lo Shejitan e il Tiantan. Tutti i palazzi imperiali di P., risalenti alla dinastia Ming e a quella Qing, si trovano nella 'città proibita'. A N sorge il Meishan, terrapieno coronato da cinque padiglioni. L'ingresso principale, o Tiananmen, domina, verso l'esterno, la grande piazza omonima, centro della vita politica del paese e sede del Museo della storia cinese. Dagli anni Ottanta a P. sono sorti molti grandi edifici progettati anche da famosi architetti, mentre la maggior parte dei quartieri tradizionali è andata distrutta per far posto a nuove costruzioni, a grandi arterie stradali e agli impianti per i giochi olimpici del 2008.