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orso
órso Mammifero dell'ordine dei Carnivori, dalla grossa statura, caratterizzato da corpo tozzo, testa grande e molto larga, occhi e orecchi piccoli; il muso prominente e le larghe narici indicano che l'organo di senso più sviluppato è l'olfatto; la vista è carente. Ha coda brevissima, è plantigrado, con arti robusti, non troppo lunghi, muniti di artigli poderosi. La dieta è onnivora; i denti sono 40÷42 con ferini piccoli; manca il cieco nell'intestino. Gli orsi sono animali territoriali e solitari. La gravidanza dura 7÷8 mesi e la femmina partorisce di solito durante il letargo invernale. Gli o. attualmente viventi appartengono a 8 specie, sparse nei diversi continenti, eccetto l'Africa e l'Australia. orso bianco È la specie più settentrionale (Ursus, sin. Thalarctos maritimus), diffusa nella regione polare artica; ha dimensioni maggiori di tutti gli altri generi, il corpo allungato ma tozzo, le zampe parzialmente palmate e una pelliccia bianca idrorepellente. Forte e resistente nuotatore, si nutre di pesci e foche. orso bruno È l'o. sicuramente più diffuso (Ursus arctos), che vive in gran parte dell'Eurasia e dell'America Settentrionale. Si trova soprattutto in foreste di conifere e di latifoglie, ma può frequentare anche la tundra e le zone rocciose e impervie. La sua dieta è molto diversificata e comprende animali morti, erbe, frutti; apprezza molto il miele e devasta gli alveari. In Italia vivono due sottospecie: l'o. delle Alpi (U. arctos arctos) e l'o. abruzzese (U. arctos marsicanus). orsi americani Una delle sottospecie nordamericane dell'o. bruno è il grizzly (U. arctos horribilis). Nell'America Settentr. vive anche l'o. nero o baribal (Euarctos americanus), più comune e meno aggressivo. Nella regione andina è presente l'o. ornato o dagli occhiali (Tremarctos ornatus), chiamato così perché presenta una mascherina chiara sugli occhi. orsi asiatici Nell'Asia merid. vivono tre specie: l'o. dal collare (Selenarctos tibetanus), diffuso dalle montagne dell'Himalaya alle foreste dell'Indocina, possiede una pelliccia nera e folta, con una stria chiara ad angolo sul petto; l'o. malese (Helarctos malayanus) abita le foreste tropicali umide e ha il pelo raso, scuro e lucido; l'o. labiato (Melursus ursinus), specie indiana, ha una vista molto debole e si nutre principalmente di termiti e formiche. specie fossile Vissuto durante il Pleistocene, l'o. delle caverne (U. spelaeus) si estinse con il Postglaciale: era lungo 3 m, il cranio aveva fronte rigonfia e sporgente. Accumuli di ossa, conosciuti fin dal 17° sec., sono stati rinvenuti in varie caverne dei Pirenei e della Spagna.