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New York
New York Città (8.143.200 ab. nel 2005) degli USA, sorge allo sbocco del fiume Hudson nell'Oceano Atlantico, in parte sopra la terraferma, in parte su isole. Al di là dei confini amministrativi (boroughs di Bronx, Brooklyn, Manhattan, Queens e Staten Island), l'area metropolitana nella sua integrità interessa non solo lo Stato di N.Y., ma anche quelli di New Jersey e Connecticut, includendo altre notevoli città. storia L'origine di N.Y. risale al 1626, quando la Compagnia olandese delle Indie Occidentali acquistò dagli indiani l'isola di Manhattan, in cui si sviluppò la Nuova Amsterdam, abitata da profughi protestanti provenienti da Europa e Nuova Inghilterra. Quando gli abitanti si ribellarono (1664) al dispotismo del governatore P. Stuyvesant (1610-1672) la città divenne possedimento inglese, assumendo in onore del duca di York il nome attuale, insieme all'intero territorio della Nuova Olanda. Tornata temporaneamente agli olandesi (1673-74), durante la guerra d'indipendenza N.Y. fu occupata dagli inglesi (1776-83) e fu poi (1789-90) sede del governo degli USA. Durante la guerra civile (1862-65) tentò di erigersi in repubblica autonoma. Per tutto il 19° sec. N.Y. fu il maggior punto di contatto tra America ed Europa; il suo sviluppo fu vertiginoso anche per l'afflusso di emigranti europei. La "Grande N.Y." nacque ufficialmente nel 1898 quando vennero inglobati nuovi distretti amministrativi. L'11 sett. 2001 la città è stata oggetto di un drammatico attentato, rivendicato dalla organizzazione terrorista al-Qaida, che ha causato il crollo delle cd. ῾Torri gemelle᾿ del World trade center e oltre tremila vittime. architettura e musei Al 20° sec. risale la costruzione dei tipici grattacieli di N.Y., primo dei quali fu (1902) il Fuller building, come l'American radiator building, il Chrysler building, l'Empire state building, l'RCA building, costruiti tra gli anni Venti e Trenta del 20° sec.; tra il 1931 e il 1940 si realizzò il Rockefeller center. Dopo il 1950 i più noti architetti statunitensi ed europei hanno operato a N.Y.: si ricordano almeno il complesso dell'ONU (1952), progettato da Le Corbusier, O. Niemeyer, S.G. Markelius (1889-1972) e W.K. Harrison (1895-1981), e il World trade center (1972) di M. Yamasaki (1912-1986), bersaglio dell'attentato dell'11 sett. 2001. Tra i musei: American museum of natural history (1869); Metropolitan museum of art (1870); Jewish Museum (1904); Museum of modern art (1929); National museum of the American Indian (1916); S.R. Guggenheim Museum (1937). focus Urbanistica Dai primi insediamenti olandese e inglese a Manhattan la città si sviluppò oltrepassando i limiti settentr. e inglobando villaggi (Greenwich, Nieuw Haarlem), tenute, fattorie, industrie, in una continua metamorfosi del territorio. Il primo piano per Manhattan (1807-11) definì il sistema a scacchiera con 12 arterie (Avenues) percorrenti l'isola da S a N e 155 strade, da E a O, mentre del 1858 è la progettazione di Central Park. Gli edifici pubblici e di culto e le dimore delle famiglie più in vista nell'Ottocento rispecchiano modi europei, mentre espressione originale dell'architettura dell'epoca sono le case in brownstone (pietra del Connecticut) e gli edifici in ghisa originariamente destinati a magazzini e piccole fabbriche, che abbinano a una tecnica costruttiva moderna una ornamentazione e dettagli rinascimentali, neoclassici, liberty. Del 1883 è il Brooklyn Bridge che collega Manhattan a Brooklyn, e dal 1931 il G. Washington Bridge collega Manhattan con il New Jersey.