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Madrid
Madrid Città (3.128.600 ab. stima 2006; 5.950.000 ab. nell'aggl. urb. stima 2007), capitale della Spagna e capoluogo dell'omonima provincia e comunità autonoma. Situata nella Nuova Castiglia, M. sorge sulla Meseta, alle pendici merid. della Sierra de Guadarrama, ed è lambita a O e a SO dal fiume Manzanares. Posta da 580 a 696 m s.l.m., M. è la più elevata delle grandi capitali d'Europa. Il clima è tipicamente continentale; le precipitazioni, molto scarse (420 mm l'anno), sono più frequenti in primavera. Lo sviluppo della città, iniziato nella metà del 16° sec., fu legato a ragioni politiche e amministrative. M. è quindi una capitale 'artificiale', creata nel centro geografico della Spagna, in posizione adatta al controllo delle tendenze autonomistiche. Centro finanziario e commerciale importante, ha visto sorgere, a partire dagli anni Sessanta del Novecento, industrie meccaniche, tessili, chimiche, elettriche, alimentari, del tabacco e della carta. M. è il principale centro culturale della Spagna, sede di importanti università, musei e biblioteche; punto d'irradiazione delle principali linee di comunicazione del paese, scalo di linee aeree internazionali; notevole è l'afflusso turistico. storia M. è ricordata la prima volta nel 931; nel 1083 fu definitivamente strappata agli arabi da Alfonso VI re di Castiglia; ebbe scarsa importanza fino al 15° sec., quando divenne residenza reale. Nel 1561 Filippo II vi trasferì la corte, facendone la capitale dell'impero spagnolo. Nel 1808 la città si sollevò contro gli invasori francesi; l'insurrezione fu allora domata dalle truppe napoleoniche nel sangue. Al termine della guerra civile del 1936-39, fu teatro di violenti combattimenti. Finita la dittatura M. ha mantenuto il passo della corsa spagnola all'innovazione e allo sviluppo, acceleratasi negli ultimi decenni del 20° sec. e nei primi anni del 21°. monumenti A partire dal 16° sec. a M. ebbe inizio la trasformazione del precedente tessuto medievale. Fu però nel 18° sec., sotto il regno di Carlo III, che la città assunse l'impronta barocca che tuttora la caratterizza. Su progetto di F. Iuvarra venne costruito il Palazzo Reale; allo stesso periodo appartiene il Museo del Prado che, inaugurato nel 1819 con una scelta di collezioni dei sovrani spagnoli, si è ampliato fino a divenire uno dei principali musei del mondo. Tra gli interventi urbanistici del 19° sec. va ricordata la demolizione delle mura, sostituite da grandi viali alberati.