Benvenuti nella nuova
release di OVO
- Guarda: il sito di OVO anche su iPhone e iPad! OVO ti segue ovunque tu voglia con le nuove pagine in HTML5
- Cambia: se modifichi le dimensioni del tuo browser anche la home page si modificherà, prova!
- Informati: scopri ogni giorno novità e approfondimenti con gli OVO highlights e gli OVO Daily! un modo per tenersi sempre aggiornati su ciò che accade nel mondo
- Segui: ogni giorno il Buzz del web con le news, i blog e i tweets che influenzano la posizione delle clip in Home Page. più se ne parla, più le clip si troveranno tra le prime posizioni.
- Cerca: naviga la Library con le categorie ed effettua una ricerca usando il nuovissimo motore di ricerca!
- Condividi: scopri e condividi un infinito nuovo mondo di contenuti, dai tweet, alle notizie del web, alle clip correlate e a tante informazioni in tempo reale!
Fra poche settimane saranno disponibili altre nuovissime features:

- la Geo-referenziazione di tutte le OVOClip.
- I Sottotitoli sincronizzati con le OVOClip.
- Un box con gli appunti di Studenti.it
- Un box con i commenti di Facebook sugli argomenti delle OVOClip.
- Un nuovo Widget: il Fluid Widget adatto alle homepage e alle sezioni di tutti i nostri Media Partners.

New features coming soon - Open

OVO VIDEO

OVO Social Game

Chiudi

Daniel Libeskind

OVObio

Architetti e Designer

liquida
News
twitter
Tweets
  • minaepifani Daniel Libeskind ha lasciato le impronte delle sue mani per Milano... http://t.co/jL8dvju97A
  • waferboards I grattacieli di Daniel Libeskind e Zaha Hadid alla ex fiera di Milano non si faranno... tenetevi i render http://t.co/xEWrLinEtv
  • marcotraverso75 #salto13 attesa in #salaAzzurra per l'incontro "Laboratori di #creativitá" con Daniel #Libeskind. http://t.co/wkbmnNLDRY
  • Regale2010 L'archistar Daniel Libeskind Amato, Sepulveda e Littizzetto - Torino - Repubblica.it http://t.co/1ggs9I5wZM via @repubblicait
  • DiCapuaFranco Ho pubblicato 15 foto su Facebook nell'album "Daniel Libeskind - Jewish Museum" http://t.co/xnq1cWZV5j
  • iSaloniofficial [IT] In occasione de #iSaloni 2013, Daniel Libeskind ha presentato una collezione di specchi: The Wing: http://t.co/fW6vrnufQW
  • Igloomedia Astazi incepe ROCAD 2013, un eveniment la care ii puteti intalni pe Daniel Libeskind, Dominique Perrault si... http://t.co/a94EdItPVq
  • Drenatech Un'interessante lettura per finire la giornata - Daniel Libeskind: “La mia Torino tra Guarini e Italo Calvino” http://t.co/mR5Ul3fQHR
  • Assoarchitetti #architetti Daniel Libeskind: “La mia Torino tra Guarini e Italo Calvino”. http://t.co/2y2EJTztR2 http://t.co/jsJ0xa6sMu
  • archiportale @DanielLibeskind per #MilanoDesignPlaza a lasciare le impronte delle sue mani sulla Walk of Fame http://t.co/RkvytDW84e
  • quidtum68 da leggere LaStampa.it: Daniel Libeskind: “La mia Torino tra Guarini e Italo Calvino” http://t.co/MbDuYoVlQG
  • Josephine_Bi Daniel Libeskind: “La mia Torino tra Guarini e Italo Calvino” http://t.co/8941xAMrUW via @la_stampa
Geo reference
Treccani
Treccani

Libeskind 〈lì-〉, Daniel

Libeskind 〈lì-〉, Daniel. - Architetto polacco (n. Łódź 1946), naturalizzato statunitense nel 1965. Teorico dell'architettura e artista nel senso più ampio del termine, è considerato tra i protagonisti dell'architettura decostruttivista; fra le sue realizzazioni più originali e interessanti il Jüdisches Museum di Berlino (1998). Nel 2003 si è aggiudicato il progetto per la ricostruzione del World trade center di New York. Vita. Di famiglia ebraica, dopo essersi trasferito per qualche tempo in Israele, e aver studiato musica in Israele e negli Stati Uniti, si è laureato in architettura alla Cooper Union di New York e ha proseguito la propria formazione in Gran Bretagna. Intellettuale e artista prima ancora che architetto, ha insegnato negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone. Significativo nell'evoluzione della sua ricerca è stato il periodo di insegnamento (1978-85) presso la Cranbrook academy of art a Bloomfield Hills, Michigan. Nel 1986, a Milano, ha fondato e diretto fino al 1989 il laboratorio didattico sperimentale Architecture intermundium. Tornato negli Stati Uniti, ha portato avanti le sue sperimentazioni presso il Center for the arts and the humanities della Getty Foundation a Los Angeles. Nel 1988 ha fatto parte del gruppo di architetti selezionati da P. Johnson e M. Wigley per la mostra Deconstructivist architecture al Museum of modern art di New York. Nel 1989 si è trasferito in Europa dopo aver vinto il concorso per il Jüdisches Museum di Berlino, dove ha aperto un nuovo studio. Fra i premi ricevuti: il Leone di pietra alla Biennale di Venezia (1985). Opere. Le sue architetture risentono dell'influsso delle avanguardie storiche e sono espressione di una ricerca intellettualistica pregna di costruzioni teoriche, talora esplicitate in appositi scritti (Between zero and infinity, 1981; Chamber works, 1983; Theatrum mundi, 1985; Line of fire, 1988; Radix: matrix, 1994), che vanno considerati come parti integranti dei suoi progetti. La sua prima realizzazione, il già citato Jüdisches Museum di Berlino, preceduta da numerosi progetti teorici, architettonici e urbanistici, segna la piena maturità del suo iter formativo. Dall'impostazione del progetto berlinese deriva anche il Museo Felix Nussbaum a Osnabrück (1998). Ricordiamo ancora Memoria e Luce (2005), installazione realizzata a Padova in ricordo delle vittime del World Trade Center. L. si è inoltre occupato dell'ampliamento dell'Art Museum di Denver, portato a termine nel 2006. Nel 2007 ha realizzato la copertura del cortile dello Jüdisches Museum a Berlino, progetto per il quale si è ispirato alla festa ebraica dei Tabernacoli, e il Michael Lee-chin Crystal, ampliamento del Royal Ontario Museum a Toronto, ispirato dalla collezione di minerali ospitata dal museo stesso.
©OVO Italia srl 2011 - P.IVA 03711730964 - All rights reserved - Sitemap