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Berlino
Berlino Città, capitale della Germania. La popolazione della città ha raggiunto i 3.395.189 ab. e quella dell'agglomerato urbano, che deborda dal piccolo Land di B., i 4.200.072 (stime 2006). Con la riunificazione della Germania (1990) e il restituito ruolo di capitale, B. ha dovuto affrontare il recupero di un'unità urbanistica e la riqualificazione di ampi quartieri, e ciò ha portato a un fervore di iniziative, tra cui la risistemazione della Potsdamer Platz. Grande metropoli terziaria, ha una vita culturale intensissima, mentre ha perduto gran parte dell'apparato industriale, pur conservando alcune produzioni avanzate (medicinali, apparecchi di precisione). STORIA Sorta nel 13° sec., B. fu residenza degli Hohenzollern, principi del Brandeburgo, dal 1486. La felice posizione geografica e una fitta rete di canali furono all'origine dello sviluppo urbano, divenuto particolarmente intenso nel 19° secolo. Dal 1871 fu capitale del Reich. Il secondo conflitto mondiale segnò paurose distruzioni e la città venne poi divisa in due settori: occidentale, controllato da francesi, inglesi e statunitensi, e orientale, controllato dai sovietici. Nel 1949 B. Est diventò capitale della Repubblica democratica tedesca, a regime comunista, e nel 1961 le autorità della RDT costruirono un muro sulla frontiera tra le due B. per impedire i tentativi di fuga dei cittadini dell'Est verso la Repubblica federale di Germania. Il collasso della RDT ha condotto alla riunificazione tedesca: nel 1989 il muro è stato aperto e nel 1990 B. è diventata la capitale della Germania riunita. MONUMENTI E VITA CULTURALE Il nucleo storico (Mitte), nella ex B. Est, conserva le testimonianze più antiche della città. Sul celebre viale Unter den Linden si affacciano gli edifici del Forum Fridericianum, espressione dello stile prussiano ispirato al classicismo (18° sec.), per terminare nella Porta di Brandeburgo (1788-91). La riunificazione della città è stata seguita da una ridistribuzione delle collezioni storiche e dall'apertura di nuovi spazi espositivi. Nell'ambito del Kulturforum, nuovo polo culturale della città, si trovano, tra l'altro, la Gemäldegalerie e la Neue Nationalgalerie. Nella storica Museuminsel ("isola dei musei") sono stati restaurati la Alte Nationalgalerie, il Pergamon-Museum e il Bode-Museum (raccolte di epoca tardoromana e bizantina, di scultura e di numismatica). Tra le istituzioni culturali si ricordano infine l'università Humboldt (1810) e l'orchestra dei Berliner Philharmoniker (1882), legata in particolare ai nomi di W. Furtwängler e H. von Karajan. CRONOLOGIA Una città divisa (1945-1991) 1945 In base alla Conferenza di Jalta B. è suddivisa in 4 zone occupate da usa, urss, Francia e Inghilterra 1946 Si svolgono le prime elezioni 1948 La conferenza londinese delle potenze occidentali porta alla cd. 'crisi di B.' 1949 Il 5 maggio le 4 potenze si accordano, ma si mantiene la divisione della città in 2 settori 1961 La rdt inizia l'erezione del muro per dividere il settore orientale da quello occidentale 1969 Si avvia la Ostpolitik (politica tedesco-occidentale di apertura verso i paesi dell'Est) 1971 Il 3 sett. le 4 potenze si accordano per regolamentare di fatto la vita della città 1989 Il 9 nov. viene aperto il muro 1990 Il 3 ott. è formalizzato l'assorbimento della rdt da parte della rft 1991 Si trasferiscono a B. le principali funzioni di governo della Germania unita